Vegetalmente Sani

broccoli alici olivecibi sani del 2014Frutta, pomodori, aglio, broccoli e funghi. Sono questi gli alimenti finiti nella lista dei cibi più sani del 2014 stilata dagli scienziati dell’Istituto di scienze alimentari e agricoltura dell’Università della Florida.


A detenere il primato del cibo più sano è la frutta che, secondo il gruppo di ricercatori californiani, sarà sempre più fresca anche quando comprata al supermercato, grazie a un nuovo sistema di conservazione dei cibi che si effettua in atmosfera modificata e con speciali polimeri traspiranti.


In questo modo la frutta più delicata, inclusi frutti di bosco e pomodori che fanno la muffa velocemente, potranno essere raccolti più tardi e si conserveranno più a lungo, senza aiuti chimici, restando più maturi e ricchi di vitamine rispetto a quanto non avvenga oggi. Anche la frutta tropicale e subtropicale potrà essere conservata in queste pellicole saltando così la congelazione che viene fatta oggi ma che abbatte il sapore.


Si tratta di una tecnica che può realmente comportare dei vantaggi? «Usare la fisica e non la chimica – dice la professoressa Daniela Lucini, professore associato all’Università degli Studi di Milano e responsabile della Sezione di Medicina dell’esercizio e patologie funzionali in Humanitas – per cercare di conservare alcuni cibi, potrebbe essere sicuramente una buona alternativa. Saranno i dati derivanti dalle sperimentazioni in merito, a darci aiuto per capire se questo sarà un nuovo modo per conservare i cibi, garantendone freschezza e qualità».

 

Dopo la frutta, i pomodori e l'aglio essiccato

Nella classifica stilata dagli scienziati, dopo la frutta seguono i pomodori, sempre più saporiti. Al laboratorio di Harry Klee, dello stesso istituto, sono anni che si testano e si incrociano quelli più buoni e ora sono pronti due nuovi tipi di ibridi dal gusto irresistibile. Altra scoperta: l’aglio, non uno qualsiasi però. È l’estratto di aglio “invecchiato”, cioè essiccato. Sarà la panacea contro l'influenza e il raffreddore perché in grado di ridurre i sintomi dal 30 al 50% se assunto ogni giorno per sei mesi, come dimostrato da Sue Percival, direttore del dipartimento universitario. Stando alla ricerca portata avanti dal gruppo di scienziati della Florida, il nuovo anno vedrà diventare i broccoli l’alimento per eccellenza per la salute.


«I broccoli – aggiunge la dottoressa Lucini – grazie al contenuto in vitamine e antiossidante, sono da tempo consigliati. D’altro canto ogni cibo va calato nella realtà di ogni singolo soggetto e, ad esempio, in persone con problematiche gastrointestinali, un loro elevato consumo potrebbe dare qualche problema».

 

I funghi che rafforzano il sistema immunitario

Infine ci sono speciali funghi medicinali, da mangiare ogni giorno a fette in insalata o secchi. Studi fatti recentemente dimostrano che sono in grado di regolare le citochine, che funzionano come segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi e tessuti, rafforzando il sistema immunitario.


«Gli effetti che i funghi hanno sul sistema immunitario
– dice il prof. Carlo Selmi, responsabile della Reumatologia e Immunologia clinica di Humanitas e docente dell’Università degli Studi di Milano – sono innegabili. In America, in particolare, ho studiato lo shiitake, fungo medicinale commestibile, tanto noto in Oriente quanto poco conosciuto in Italia, molto ricercato per i suoi effetti terapeutici, soprattutto sul sistema immunitario. Con gli altri funghi medicinali lo shiitake, infatti, condivide proprietà immunostimolanti-immunomodulanti: i suoi componenti, cioè, agiscono riequilibrando e rafforzando l'attività del sistema immunitario».

 

 

Pubblicato in humanitasalute.it

 

 


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