Vegetalmente Sani

Newsletter

Sottoscrivi la nostra newsletter per ricevere le ultime news, le iniziative, i prodotti che stiamo raccogliendo e le proposte di confetture.

    

Frutta o verdura: in cosa differiscono?La classificazione tra frutta ('Culinary Fruits') e verdura ('Culinary Vegetables') e i casi che si sovrappongono ('Botanical Fruits').Secondo i botanici (coloro che studiano le piante) un frutto è la parte della pianta che si sviluppa da un fiore. È anche la sezione della pianta che contiene i semi.


Le altre parti delle piante sono considerate verdure, che includono steli, foglie e radici, e anche il bocciolo.


Questi che seguono sono tecnicamente frutti: avocado, fagioli, piselli, chicchi di mais, cetrioli, cereali, noci, olive peperoni, zucca, semi di girasole e pomodori. Le verdure includono sedano (fusto), lattuga (foglie), cavolfiori e broccoli (gemme), e barbabietole, carote e patate (radici).


Dal punto di vista culinario, le verdure sono meno dolci - o più saporite - e servite come parte del piatto principale. I frutti sono più dolci e acidi e di solito sono serviti come dessert o spuntino. Sia frutta che verdura possono essere trasformate in succhi per una bevanda rinfrescante. Alcuni frutti sono "grani" o "noci" o "semi" - e sono serviti di conseguenza.


In termini nutrizionali, frutta e verdura sono simili. Rispetto ai prodotti di origine animale, sono generalmente più bassi in calorie e grassi, ma più alti in fibre. Frutta e verdura contengono anche sostanze fitosanitarie che migliorano la salute, come gli antiossidanti. E sono carichi di vitamine e minerali.


Una porzione (mezza tazza) della maggior parte dei frutti ha un po' più calorie di una porzione di verdure. Le eccezioni sono le verdure dense e ricche di amido come le patate o le barbabietole.


Una cosa che è semplice da capire su frutta e verdura è che la maggior parte delle persone non ne mangia abbastanza. Secondo le «Dietary Guidelines for Americans», si dovrebbe puntare a due tazze o più di frutta al giorno, e due tazze e mezza di verdure. L'adulto normale mangia una tazza di frutta e circa uno tazza e mezza di verdura al giorno.


Nel 2009 nessuno Stato [degli USA] ha raggiunto gli obiettivi «Healthy People 2010» di consumo di frutta o verdura. In realtà, c'è stato un calo dei consumi di frutta e verdura [in USA]. Tra il 1999 e il 2008, il numero effettivo di porzioni di frutta e verdura è diminuito di circa il 10 e il 7 per cento, rispettivamente.


Sappiamo anche che non mangiare abbastanza frutta e verdura ha un ruolo nel cancro, nelle malattie cardiache, nell'ipertensione, nell'ictus e nel diabete. Frutta e verdura: il semplice fatto è che dovremmo mangiarne di più. Tuttavia non sembra così semplice.

 

 


Fonte: Jennifer in Mayo Clinic (>English text) - Tradotto da Franco Pellizzari


Nota: Per qualsiasi cambiamento della propria terapia o dieta è opportuno e necessario rivolgersi al proprio medico o dietista di fiducia. I proprietari e gli editori di questo sito non potranno essere ritenuti responsabili dell'applicazione, in qualsiasi modo, di indicazioni o informazioni mediche o dietologiche dedotte dal contenuto di questo articolo, che non sono state controllate da un professionista della salute.

Liberatoria: Il testo riprodotto qui sopra è stato acquisito da fonti pubbliche disponibili e consultabili sulla rete Internet, chiaramente citate all'interno del documento. L'autorizzazione alla ripubblicazione potrebbe non essere stata richiesta espressamente, ma il contenuto viene messo a disposizione dei visitatori del sito per diffondere e approfondire le conoscenze su prodotti vegetali importanti ai fini di una corretta alimentazione salutare. Si ritiene che ciò costituisca un uso ragionevole di qualsiasi materiale anche se protetto da copyright, nell'ambito dell'obiettivo comune di aiutare, supportare e informare in buona fede. Gli eventuali marchi di fabbrica, i marchi di servizi, i nomi depositati e i prodotti citati nel presente articolo e/o sito sono protetti e riconosciuti ai rispettivi proprietari a livello nazionale o internazionale.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.