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Composti di diverse crucifere uccidono le cellule staminali tumoraliFoto: ShutterstockGli scienziati sanno da tempo che le verdure crocifere hanno numerosi benefici per la salute: proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e, forse più importanti, anti-cancro.


Ma un nuovo studio ha scoperto che un certo composto e enzima presente naturalmente nelle verdure crocifere può effettivamente impedire la ricaduta di alcuni tumori, uccidendo le cellule staminali del cancro.


Lo studio, che è stato realizzato da Moul Dey, professoressa associata del Dipartimento di Salute e Scienze Nutrizionali della South Dakota State University, si è concentrato principalmente sul fenetile isotiocianato (PEITC) e sui suoi precursori nelle verdure crocifere.


La Dey e il suo team di ricerca hanno scoperto che il composto precursore e l'enzima si combinano, mentre una persona mastica queste verdure, e poi si trasforma in PEITC nel corpo. Alcune delle verdure a foglia crocifera che contengono questo composto sono i broccoli, i cavoli, i cavolfiori e i cavoletti di Bruxelles.


Nello studio, i ricercatori hanno messo cellule umane di cancro cervicale in una capsula di Petri, poi le hanno trattate con PEITC. Il 75 per cento sono morte entro 24 ore dal trattamento. I ricercatori hanno scoperto che anche minori quantità di PEITC sono risultate efficaci nel distruggere le cellule staminali del cancro: i tessuti del polmone del topo che avevano il cancro sono stati trattati con concentrazioni più basse di PEITC che ha comunque dato un contribuito significativo.


"Le evidenze preliminari dimostrano una differenza abbastanza drastica tra le sezioni polmonari dei topi trattati con PEITC e quelli non trattati", ha detto la Dey nel comunicato stampa, osservando anche che sarebbero necessarie ulteriori ricerche per testare lo stesso trattamento negli esseri umani.


E' importante puntare le cellule staminali del cancro, perché sono le cose che permettono al cancro di ripetersi anche dopo la chemioterapia e la remissione. Quando un tumore viene trattato con chemioterapia, per esempio, il tumore scompare ma le cellule staminali del cancro sopravvivono. Esse costituiscono solo circa il 5 per cento del tumore, ma hanno la possibilità di rigenerare il tumore originale e diffondere il cancro altrove.


Secondo lo «Stanford Medicine Ludwig Center», le cellule staminali del cancro sono simili alle erbacce di un giardino: se non si tolgono le radici, le erbacce sono in grado di ricrescere. "Queste cellule sono spesso resistenti alle terapie convenzionali", ha detto la Dey nel comunicato stampa. "Queste piccole cellule sono molto difficili da rilevare in un tumore. E' come trovare un ago in un pagliaio".


Ed ecco il punto: lo studio sostiene che è possibile ottenere livelli di prevenzione dal cancro con i PEITC anche solo attraverso la dieta. I ricercatori hanno utilizzato solo circa 5/15 micro[[molarità]] di PEITC per il trattamento delle cellule staminali del cancro, e tali quantità possono essere raggiunte attraverso una dieta ricca di queste verdure.


La prossima volta sei incerto tra cibo spazzatura e verdure, scegli quello che può salvare la vita.

 

 

 


Fonte: South Dakota State University (>English text) - Tradotto da Franco Pellizzari

Reference:  Dan Wang, Bijaya Upadhyaya, Yi Liu, David Knudsen, Moul Dey. Phenethyl isothiocyanate upregulates death receptors 4 and 5 and inhibits proliferation in human cancer stem-like cells. BMC Cancer, 2014; 14 (1): 591 DOI: 10.1186/1471-2407-14-591


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