Vegetalmente Sani

 

La ciliegia (cerasa, in molti dialetti italiani) è il frutto del ciliegio. Il nome dialettale, così come quello portoghese, francese, spagnolo e inglese deriva dal greco κέρασος, che era il nome della città di Cerasunte, nel Ponto (l'attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 d.C. da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie. In effetti il frutto può nascere da due diverse varietà di alberi. Da una parte il ciliegio dolce (cosiddetto prunus avlum), da cui gemmano le ciliegie che siamo abituati a consumare come frutta fresca. Dall'altra il ciliegio visciolo (prunus cerasus) che genera le amarene e le marasche. Il frutto matura nel periodo primaverile-estivo e contiene un solo seme duro, color legno.

 

Composizione: Acqua 77-87%, Zuccheri 11-22,5%, Grassi 0,1%, Proteine 0,7-1%, Vitamina A, Vitamina C (150 gr di ciliegie apportano il 16% della dose giornaliera quotidiana raccomandata), Potassio, Fosforo.

Raccolta: La raccolta ha inizio dalla metà di maggio fino ai primi di luglio. Per la concomitanza della Festa di San Giovanni, che cade il 24 giugno, periodo clou della raccolta delle ciliegie, i piccoli vermi bianchi che si possono trovare in ciliegie troppo mature o non trattate vengano chiamati appunto "giovannini". Ci sono però anche varietà che maturano più tardi, come per esempio la ciliegia S.Giacomo che, come suggerisce il nome, matura il 25 luglio, appunto nel giorno di San Giacomo il Maggiore, pur trovandosi nel sud Italia nei territori compresi tra Marzano Appio e Caianello, a bassa altitudine. Per la vendita al pubblico le ciliegie vengono suddivise in due categorie: nella prima, i frutti devono essere provvisti di peduncolo e corrispondere per forma e colore alla varietà dichiarata; per la seconda categoria si accettano piccoli difetti di forma e colori diversi

 

In medicina: Antibatteriche. Rinforzano il sistema immunitario. Utili contro il diabete. Ricche di potassio e polifenoli. Antigottosa, diuretica. Indicate per disturbi renali, artrite e arteriosclerosi. La tradizione popolare vuole che le colichette dei neonati si calmino mettendo loro un sacchetto di tela in cui ci siano i noccioli di ciliegia riscaldati nel forno, una borsa dell'acqua calda un po' insolita insomma. Attenzione però i semi non sono da ingerire perché pericolosi come quelli dell'Amarena. Secondo uno studio della Michigan State University, una dieta ricca di ciliegie, tiene lontano l'infarto e le malattie vascolari in generale, in quanto questi frutti possiedono proprietà simili all'aspirina.

 

Altri usi: Con le ciliegie si fa un liquore molto famoso, lo cherry. Per aumentare la diuresi ed eliminare gli acidi urici, decotto con i peduncoli dei frutti 2 g in 100 ml di acqua due o tre tazze al giorno. Per pelli irritate o screpolate con capillari dilatati Decotto dei peduncoli 6 g in 100 ml di acqua applicare compresse imbevute di decotto sulle zone interessate.

 

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