Vegetalmente Sani

image091Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera, e Alimentipedia.

 

Lo Spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae (Amaranthaceae secondo la classificazione APG).

Originario dell'Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo. Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi.

Le etimologie proposte per il termine spinacia fanno derivare il nome dal persiano aspanakh o ispanai (che significa "mano verde") trasformandosi in spinachia nel tardo latino. Nei dialetti italiani Abruzzo: orapi; Lombardia: spinasse, spinazzi, spinazzìtt - Sicilia: pinaci - Piemonte: spinass.

 

Caratteristiche: Gli spinaci sono effettivamente gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l'errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia. Sembra che questa credenza sia nata in seguito a un errore di battitura su un'etichetta: invece di scrivere 3,4 mg ogni 100 g (anche se secondo altre rilevazioni la quantità sarebbe di 2,9 mg ogni 100 g) fu scritto 34. Questo avvenne, plausibilmente, prima del 1929, quando fece la sua comparsa il fumetto Braccio di Ferro.

Inoltre altre sostanze presenti negli spinaci formano col ferro dei composti di coordinazione e pertanto lo rendono meno biodisponibile.

 

Le varietà: Fra le varietà autunnali e invernali si distingue il Gigante d'Inverno (foglie ampie e carnose), il Riccio di Castelnuovo (con foglie spesse e rotonde), il Merlo Nero (foglia nera arricciata) e il Virofly (foglie grosso e di verde scuro).
Adatti ad ogni stagione sono il Riccio d'Asti e l'America, mentre tipicamente primaverile è il Matador. Sono apprezzati anche gli spinaci selvatici, termine generico che unisce piante di diversa origine botanica, come il Buonerico e l'Altreplice degli orti, detto anche spinacione selvatico originario del Molise. Ultimamente è entrato nel mercato anche una specie chiamata Spinacio della Nuova Zelanda (Tetragonia hortensis).

 

In cucina: Gli spinaci sono un alimento prezioso in cucina per la preparazione di ricette gustose. Ma sono anche ottimi da consumare crudi in insalata, utilizzando gli spinaci ancora giovani, teneri e con le foglie lisce. Si possono condire anche con vinaigrette. Per utilizzarli come ingrediente per gustose ricette vanno sempre cotti, a vapore, lessati, stufati, per poi preparare poi crocchette, flan, sformati o per farcire torte salate o paste fresche ripiene, come i famosi ravioli ricotta e spinaci. Molte ricette della tradizione italiana regionale vedono come ingrediente principale gli spinaci come l’erbazzone, la torta Pasqualina, gli strangolapreti del Trentino.

image093Per la cottura degli spinaci (stufatura) è sufficiente la sola acqua rimasta sulle foglie dopo il lavaggio: porli nella pentola e pressare le foglie con le mani per metterne più di quante la pentola sembri poterne contenere. Cospargere con un pizzico di sale grosso, incoperchiare bene e cuocere a fuoco vivace per 3-4 minuti, a seconda della quantità. Le foglie si afflosceranno con la cottura ed andranno sul fondo della pentola; ogni tanto mescolare con un cucchiaio di legno per far scendere eventuali foglie che si fossero attaccate alle pareti. Una volta scolati si consiglia di strizzarli bene. Il metodo di cottura che preserva al meglio le proprietà degli spinaci è la cottura al vapore.
Sono ottimi stufati con un fondo di aglio, acciuga e pinoli. Come conservarli La conservazione deve avvenire in frigo per non più di due o tre giorni, in un sacchetto di plastica dove possono essere riposti dopo averli accuratamente lavati e asciugati. Sarebbe però preferibile consumarli freschi perché la conservazione fa loro perdere croccantezza e sapore, oltre che molte proprietà nutritive.

 

Suggerimenti: Per evitare di disperdere il loro prezioso carico di micronutrienti nell'acqua di cottura, si consiglia di consumarli crudi o cotti in poca acqua bollente. Qualche goccia di succo di limone aumenterà invece la dispobibilità del ferro contenuto negli spinaci.

 

Proprietà e valori nutrizionali: Pochissime calorie, crudi per 100 gr circa 31 Kcal, bolliti circa 63 calorie per 100 gr. Gli spinaci come si sa, sono ricchissimi di ferro e, grazie ai loro 2,9 mg di minerale per 100 grammi di prodotto fresco, ne detengono il primato fra gli ortaggi. Purtroppo, però, pur essendo così abbondante, il 95% del ferro contenuto negli spinaci è inutilizzabile come nutriente, proprio per la presenza dell'acido ossalico, per assimilare l'equivalente in ferro fornito da 100 g di carne, occorre consumare più di un kg di spinaci.

 

In medicina: Sono una buona fonte di vitamina C, carotenoidi, acido folico, clorofilla e luteina, dandone proprietà antiossidanti e rendendoli un alimento utile per la salute degli occhi, per chi soffre di arterosclerosi, per le gestanti e per l'azione protettiva nei confronti delle patologie coronariche. Sono indicati per chi soffre di stipsi o agli anemici.

Proprio per la presenza dell'acido ossalico, gli spinaci possono essere nocivi nelle forme reumatiche e sono controindicati anche per chi soffre di calcoli renali, osteoporosi o per chi deve guarire da una frattura ossea (l'acido ossalico limita fortemente anche l'assorbimento di calcio).

 

Altri usi: Il succo degli spinaci si può impiegare per fare degli impacchi utili in caso di scottature, o per stimolare la cicatrizzazione, in cosmetica è molto importante per la pelle.

 

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